Il Mistero del Mago Costa
La storia del Mago Mario Costa è ambientata ai giorni nostri, al primo piano di un palazzo del centro storico di Napoli. L’azione si svolge nel suo studio.
Il mago è il cardine della vicenda: è lui con i suoi scherzi, le sue bugie, le formule magiche e tutto il resto, a far andare avanti quel microcosmo variegato che ruota intorno alla sua attività di mago-chiromante.
Un microcosmo di cui fanno parte non solo i clienti, ma anche il suo burbero e attempato assistente (Pescecane, un ex macchinista di navi), un vicino di casa molto particolare (Alfredino, un quarantenne convinto d’essere un adolescente) ed un vecchio amico (Pasquale, un musicista con la fissa dei medicinali) sempre pronto a spillare quattrini e favori al mago.
Mario Costa, nonostante l’apparente sicurezza, ha tanti difetti: sniffa cocaina, ha un’amante, è fondamentalmente un cialtrone e tutto questo è causa di continue liti con la moglie (Stefania) e di disappunto da parte del defunto padre (lo Spettro).
In un clima rocambolesco, ricco di atmosfere suggestive e gag esilaranti, la commedia apre uno squarcio sulla vita di un uomo e le sue debolezze.
Note degli autori (Nino Orfeo – Emanuele Canzano)
La scrittura di un testo originale restituisce a noi stessi quello che è nella nostra testa, la cultura che nel tempo si è sedimentata dentro di noi leggendo, osservando, ascoltando.
Nella commedia è facile distinguere la centralità dell’individuo così come nel Commesso Viaggiatore di Arthur Miller; allo stesso modo il grottesco, l’ambiguità ed il concetto di ri-conoscibilità tanto cari alle maschere pirandelliane.
Il paradigma portante si rifà alla Napoli Milionaria di Eduardo De Filippo: quell’universo caotico tipicamente napoletano in cui persone, rumori ed avvenimenti si intrecciano fino a diventare un tutt’uno indivisibile.
Infine, è giusto sottolineare l’importanza della figura paterna dello Spettro che, come nell’Amleto di William Shakespeare, parla, consiglia e protegge il figlio ponendo al centro dell’opera la complessità del moderno rapporto tra padri e figli.


